Bolzaretto Superiore si trovava nella pianura più piatta, presso un'ansa
del Po, e le montagne lo guardavano serenamente da lontano, loro sì infinitamente
superiori alla punta del suo campanile e alla torre del castello. Però
Bolzaretto aveva anche una sporgenza naturale, non dovuta ad alcun intervento
dell'uomo, un foruncolo roccioso che rompeva la monotonia dei campi di meliga
e dei filari di pioppi e salici: un masso erratico. Grosso, grigio e rugoso,
se ne stava vicino a una stradina sterrata, proprio di fronte al pilone della
madonna del rosario; da una spaccatura che lo attraversava dall'alto al basso
si vedevano uscire le salamandre gialle e nere nei giorni di pioggia.
Sul masso erratico abitava una masca, anzi, la masca di Bolzaretto. Tutti gli
abitanti del paese l'avevano vista una volta o l'altra, chi all'alba chi al
tramonto