|
|
Libri
|
|
 |
1996
D'AMORE E NO
Edizioni
Tracce
|
|
| La
raccolta si compone di tre lunghi racconti. Storie molto diverse tra loro:
la prima, ambientata in un tempo e in un contesto risconoscibili, le altre
due invece in contesti e tempi apparentemente lontani e fantastici, ma in
realta' densi di sentimenti e situazioni che sanno parlarci e comunicarci
emozioni. |
|
|
| Il
gioco della masca, Mezz'anguria, La veglia della ragione, sono i tre
racconti che compongono questo libro assolutamente sorprendente per la potenza
immaginativa e la trama narrativa che spazia dalla fiaba crudele alla storia
di un amore freak alla parodia del conte philosophique illuminista. Tre
racconti morbosi che avvincono il lettore con la leggerezza della scrittura
e l'accompagnano in un mondo sensuale, fantastico e concreto. |
|
|
| In
questi tre stupendi racconti biografici, l'autrice intreccia i destini di
tre personaggi che per un solo fugace momento hanno incrociato le loro vite.
Amedeo, nobile esule dall'Italia prerisorgimentale, imbarcato su una nave
che lo porterà verso un'isola senza nome. Chiaffredo è un marinaio di quella
nave; il suo viaggio si interrompe in India, nel ventre caldo e umido di
una tema sconosciuta tra avventure agghiaccianti, corpi accoglienti di donne
senza nome, corti di maharajah. Maria abbandona tutto per amore di Teodoro
e lo segue in Grecia. Estenuata dalla passione per il suo uomo, si lascia
lentamente risucchiare da una vita che non le appartiene. |
|
|
| Divertenti,
surreali, incredibili, tra una Torino fantastica e un paesino inesistente
più vero del vero, si dipanano le avventure di un gruppo di personaggi straordinari:
Samantha affascinante creatura che dipinge sui muri la città, Vana Gloria
e Maso Sadomaso che la città la ballano, la bellissima nigeriana Désirée,
la cinesina Adelina Fang alias "Miss Graffione", i Danzatori della notte,
i Custodi del Museo, i proprietari della discoteca Anaconda Anoressica,
Rolando il contadino che gioca in borsa, un paio di sindaci, un bidello,
un parroco, quattro gemelli e molti altri. Insieme vivono amori, abbandoni,
concorsi, giardini esotici, feste di paese, Natali in cascina, gelosie e
trionfi. Come in un coloratissimo caleidoscopio la realtà si trasforma a
ogni pagina trascinandoci in un vortice di allegria, di sorprese sconcertanti,
dove l'assurdo diventa reale e un mondo immaginario si apre davanti ai nostri
occhi per rivelarci il piacere di sognare e di creare la vita a passi di
danza. |
|
|
|
Un romanzo
incentrato sulla figura di una donna, Irene, ricostruita come con le tessere
di un colorato mosaico: incontri, episodi, sogni, luoghi, false piste
e vicoli ciechi, emozioni, bugie si compongono alla fine nel disegno unitario
della sua esistenza. Fitta di storie e personaggi, estremamente concreta
e insieme a tratti onirica, la vicenda di Irene si dipana dall'infanzia
all'inquieta ricerca dell'amore, con una costante attenzione alle multiformi
manifestazioni della realtà, un appassionato interesse per gli altri,
e l'abbandono alle proprie ossessioni. Irene, donna dei nostri giorni,
percorre la sua strada a occhi spalancati e sensi all'erta, sperimentando
quello che la vita le offre. La sua ricerca è un viaggio in cui esplora
con la medesima passione Torino e l'India, le cantine della sua casa e
un cimitero portoghese, il corpo degli uomini che ama e le vite sconosciute
che il caso la porta a incrociare, con la capacità costante di immedesimarsi
e partecipare fino in fondo. Con una scrittura fortemente narrativa, di
grande potenza fantastica e visiva, questo romanzo avvolge in una trama
di immagini vivissime. Si sente nell'autrice il piacere di raccontare,
che trascina il lettore nella danza dell'infinita varietà dei casi umani.
|
 |
2005
LA LAMETTA NEL MIELE
Filema
edizioni |
|
|
Tre racconti
di donne che parlano di amore, amicizia, dolore e serenità. In Bona
e il partigiano, Bona, donna spigolosa e disincantata, si trova a
nascondere un giovane partigiano ferito negli ultimi mesi della seconda
guerra mondiale. Costretti a convivere in uno spazio ristretto, scoprono
un segreto sepolto e una arrischiata complicità, finché la fine della
guerra li costringere a riemergere dall'isolamento e affrontare l'inevitabile
impatto con il mondo esterno. La lametta nel miele, ambientato
nel 1953, narra la competizione di due giovani entrambi innamorati di
una donna più matura. Ma non sempre l'amore giovanile sa capirsi, la dolcezza
può avvelenare, la vita incalza e ognuno segue il destino che più gli
corrisponde. Freya è la storia dello strano incontro tra due donne
che più diverse non si può, Giovanna che fugge dal passato e dalle emozioni,
e Freya che alla vita si abbandona senza riserve, nel nostro tempo ansioso,
inquieto, e della loro precaria ma ostinata ricerca di felicità. Proprio
la diversità tra Giovanna e Freya permette, alla fine, di intravedere
un possibile equilibrio.
|